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Tecnica
SCELTA DELLA SELLA




Uno dei tanti  modi naturali per stare in salute sulla bici e la scelta di una buona sella moderatamente rigida, perchè durante la pedalata non oscilli, obligando la schiena a movimenti innaturali durante la pedalata, con leggera imbottitura per assicurare  comfort esoprratutto un modello che previene la patologia alla prostata.
Premesso che la pratica del ciclismo non predispone a patologie alla prostata, niente vieta di cercare di prevenire tale situazioni, in particolare oltrepassato i 50 anni di età; stando attenti a non finire in sovrappeso, curando la posizione in bici,
usando una sella specifica.
Parlando di selle occorre precisare che, attualmente a certi livelli, tutte sono ottime; ci sono quelle leggere, super leggere, quelle confortevoli, quelle con scafo in carbonio, altre con il telaio in titanio, ecc. ma occorre osservare che tutti non siamo uguali e pertanto, prima dell'acquisto, bisogna valutare con attenzione l'uso che ne vogliamo fare.
Non illudiamoci che la sella possa risolvere il nostro problema, però, una buona scelta, può aiutarci a limitarlo.
Alla fine però, occorre precisare che la sella non si deve  scegliere per quello che piace ma per la comodità del fondo schiena, e  ognuno ha il suo.
Un esempio, per mia esperienza, le selle larghe non vanno bene in quanto, con lo  sfregamento interno della gamba, infiammano il  nervo sciatico interno  della stessa con la conseguenza che ne soffre la schiena.

Io ho provato  queste:
La nuova Aspide è disponibile nelle versioni da strada: Superleggera, Carbon Fx, Racing. Invece le versioni caratterizzate dalla scritta Protek sono specifiche per l'uso in mountain bike.

La sella San Marco Aspide II Protek un modello ancor più confortevole, caratterizzato da un'apertura che consente un notevole effetto di scarico, pur mantenendo ugualmente ampie aree di contatto e sostegno.

NOTE PERSONALI:
 
Con l'acquisto della nuova bici (Bianchi infinito cv) ho voluto provare un altro tipo di sella in quanto la SMP Stratos pur assicuramdomi una buona seduta con canale, centrale, di scarico, mi ha sempre dato l'impressione di una sella molto dura ( molto rigida lateralmente). Infatti, a mio parere, per compensare il largo foro centrale ha uno scafo molto rigido che si sente quando arrivano i contraccolpi provenienti dalla strada dissestata.
   Dopo il secondo tentativo, ho provata la Fizik Aliante, in dotazione con la Infinito cv e per niente adatta al mio fondoschiena; ho montato l'Aspide II Protek, perchè avente il canale centrale largo è la più vicina, come struttura, alla SMP ma molto più confortevole nel percorrere le nostre "scassate" strade.
     Dopo divese uscite, una volta trovata la posizione, posso sicuramente affermare che si tratta di una sella veramente  confortevole e che si merita il successo che le arride da tanto tempo.  

La sella SMP limita la compressione sul pavimento pelvico pur presentando dimensioni, soprattutto In larghezza, compatiblii con le esigenze del cIclistI che percorrono lunghe distanze.
La geometria di questa sella  ridistribuisce il peso corporeo sui glutei, sulle tuberositá ischiatiche, Inoltre  l'avvallamento presente nella sua parte posteriore fa si che il coccige non tocchi la sella, evitando  contraccolpi causati dalle asperità del terreno che potrebbero ripercuotersi sul rachide.

NOTE PERSONALI:
Pur non avendo alcun problema, ma per prevenzione, ho inziato ad usare la SMP "evolution", che ritenevo una sella adatta alle mie caratteristiche fisiche (l'evolution è consigliata a persone con bacino normale) e sinceramente il primo periodo ho sofferto l'adattamento ma con il tempo (circa un mese uso costante) ho iniziato ad appezzare questo tipo di sella e considerando la mia età, le infiammazioni alla prostata, e meglio prevenirle che subirle.
Sempre perseguendo la ricerca di maggior comfort, in seguito sono passato al modello "Stratos"  che è simile alla "evolution" ma leggermente più larga e più imbottita e devo dire che mi trovo meglio.
Mantra di Selle San Marco può considerasi una sella adatta alle due patologie perchè è molto morbida nella parte anteriore, mentre la  grande apertura centrale; permette di pedalare impugnando la parte bassa del manubrio evitando compressioni  eccessive sul pavimento pelvico e una forma anatomica tale da non creare sindromi fastidiose.
SLC Gel Flow di Selle Italia con la sua imbottitura in gel siliconico e il rivestimento in pelle fiore traspirante risulta molto comoda e la sua forma, praticamente divisa in due, la grande apertura centrale aiuta la circolazione sanguigna e non comprime "le parti basse".
Io l'ho usata e vi assicuro che è molto comoda fin dal primo utilizzo.
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