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Coperture

Tecnica
COPERTURE
(Copertoncino-Tubolare-Tubeless)
Il TUBOLARE

 Come già detto, il fattore decisivo, per completare la scelta di una coppia di ruote confortevoli sono le coperture, esse devono avere la mescola elastica e la carcassa con una grande quantità di fili per pollice; più fili contiene più sarà elastica e confortevole.
Per avere ancora più comfort e scorrevolezza è preferibile montare il tubolare.
    Il tubolare, in confronto agli altri sistemi  (fascioncino, tubeless, tubolare clincker) offre maggiore comfort, scorrevolezza  e leggerezza, contro, ha meno praticità; in particolare nel montaggio. Per fortuna, ultimamente, la tecnologia , ha risolto ogni problema di montaggio e di affidabilità, con il nastro biadesivo. Il nastro e pratico , pulito, affidabile e con esso anche l'amatore inesperto "può fare da sè".
    Io lo uso da tempo; ultimamente ho scoperto  quello della ditta Effetto Mariposa, comunemente chiamato "carogna". A differenza di altri marchi il carogna quando si disinstalla lascia la gola del cerchio pulito facendo risparmiare fatica e tempo all'installatore, inoltre, e disponibile in tre misure: taglia S per cerchi da 20 mm, taglia SM per cerchio compreso fra 21 e 24 mm e taglia M per cerchio di oltre 25 mm, il che permette di scegliere quello più idoneo alla propria ruota.

TECNOLOGIA TUBELESS STRADA

  La tecnologia Tubeless, come coperture per bici strada, è potuto decollare grazie e sopratutto all'impegno della francese Hutchinson, primo produttore a credere, ad investirci, alla tecnologia tubeless/strada. Per diversi anni e stata la sola ha produrre le coperture per detta tecnologia. Inseguito, altri produttori: la tedesca Schwalbe, l'americana Botrager, Maxxis, sono intervenuti producendo diversi modelli contribuendo così al successo di questa tecnologia che somma la praticità del fascioncino e la scorrevolezza del tubolare.
    In particolare, nel caso delle coperture da strada, l'attrito tra camera d'aria e copertoncini genera una sensibile dispersione di energia durante il rotolamento, peggiorando la scorrevolezza e quindi l'efficienza. L'altro vantaggio deriva dalla maggiore sicurezza in caso di foratura: la perdita di pressione avviene meno bruscamente rispetto ai copertoncini tradizionali, così da rendere possibile continuare a pedalare con il pneumatico a terra. Inoltre il copertone sgonfio rimane  rimanere piu' saldamente ancorato al cerchio.   Risparmio di peso (niente camera d'aria né fondo del cerchio), miglioramento della resa della trasmissione, migliore comfort e maggiore tenuta di strada (grip) grazie ad una pressione di gonfiaggio minore. L'installazione del pneumatico è più facile che su una versione con camera d'aria con un vantaggio non trascurabile in termini di sicurezza; non c'è smontaggio dal cerchio in caso di foratura.
    Anche se il tubolare resta la scelta preferita da molti  corridori, anno dopo anno il pneumatico tubeless vede le sue qualità migliorarsi e la bicicletta diventa un mezzo più sicuro.

LA MIA PROVA/RECENSIONE
    Più che mai  convinto che la  tecnologia tubeless sia adatta  per l'attività su strada (oltre che in  Mbt) in particolare per gli amatori , vuoi per la comodità, la  scorrevolezza (contiene più aria) e soprattutto la sicurezza (non  scoppia, non rischia la "pizzicatura", ecc.) e siccome se non si prova  non si può esprimere giudizi  ho acquistato le Campagnolo Shamal Way-Fit e devo dire che se il buon dì si vede dal mattino........
   Dopo  circa 1.000 km. con le suddette ruote  devo dire che sono  rimasto piacevolmente sorpreso dalla facilità di pedalata e dal confort  che si percepisce in bici e visto che le Shamal sono ruote abbastanza  rigide, si può dedurre che il merito di quanto descritto si possa  attribuire al tubeless.
Per quanto sopra e dalla mia esperienza e  sensibilità sulla bici mi sento di affermare che per quanto riguarda il  confort e la scorrevolezza il confronto con ruote con il fascioncino  volge nettamente a favore del tubeless.
   Invece, per quanto riguarda  il confronto con il tubolare mi sembra di poter dire che sono quasi alla  pari ma con un leggero vantaggio per il tubolare per  la sensazione di  sensibilità (morbidezza/flessibilità?) della ruota sulle rugosità  dell'asfalto.
   Importante, per provare fino a  che punto sono confortevoli senza che ne soffra la scorrevolezza,  volutamente, ho gonfiato  le tubeless a 6-6.5= atmosfere; pressioni più basse  di quelle consentite e consigliate dal produttore (7.5)  e il risultato è  che anche a queste pressioni (6,5) le ruote scorrono bene.



TUBOLARE CLINKER TUFO


Tubolare Clincher S3   Tufo

Dopo l'esperienza fatto sull'uso delle ruote tubeless, ho voluto provare anche i tubolari, per ruote con cerchi per copertoncino e anche per tubeless.
I suddetti tubolari sono prodotti dalla TUFO in varie pesantezze e specificità d'uso. Per informazioni più dettagliate contattare l'importatore Beltrami http://www.beltramitsa.it
Per una prova veloce, ho montato i tubolari su una coppia di ruote in alluminio Krisium di Mavic; il  montaggio è davvero banale, basta leggere le istruzioni (chiare) e si montano facilmente (in 10’) senza rompersi le dita. Il battistrada è piacevole ricorda le gomme da gara per le moto nel senso che ha un disegno a “V” e la leggera puntinatura sui fianchi dovrebbe garantire un buon grip.
    Ho fatto diversi km. inserendo anche una salita di circa 6 km. (con relativa discesa) e sono rimasto particolarmente sorpreso dalla scorrevolezza e comfort davvero buoni, niente a che vedere con i copertoncini, in particolare, ho avvertito uno smorzamento sullo sconnesso e sul pavè notevole. Per questo mi sento di paragonarlo alla scorrevolezza e comfort di una buona ruota con cerchi per tubolare.
    Per concludere, considerato la praticità d'uso, la scorrevolezza, il comfort, il peso (tolta la  camera d’aria e il flap) alla fine risulta anche più leggero, penso che siano una valida alternativa ai copertoncini (a parte il costo più alto) se non si vuole passare integralmente al tubolare sopportando anche il costo del cambio dei cerchi.
    Avendolo usato ed installato sento di dover precisare che all'atto dell'acuisto è bene scegliere il modello c-elite S3 (220 p.s.i.) perchè più morbido e si installa con più facilità.                       


Foto coperture
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